Il RVA ed i progetti che lo attuano
Il Ritorno Volontario Assistito - RVA - è la possibilità di ritornare in modo volontario e consapevole nel proprio paese di origine. Tale possibilità, che prevede un aiuto logistico e finanziario, viene
offerta, su base individuale e personalizzata, solo a quei migranti che non possono o non vogliono restare nel paese ospitante e che desiderano spontaneamente ritornare nel proprio paese d'origine.
Già dal 1991, in Italia, si sono realizzati programmi di sostegno al ritorno volontario e alla reintegrazione nei paesi di origine principalmente con finanziamenti del Governo italiano. Dal 2008 questi
interventi sono finanziati dal Fondo europeo per i Rimpatri - FR -, co-finanziato dall'Unione Europea e gestito in Italia dal Ministero dell'Interno
- Dipartimento per le libertà Civili e l'Immigrazione.
Il Fondo Rimpatri viene destinato dall'Unione europea sia per le operazioni di ritorno forzato, che per l'assistenza ai ritorni volontari.
Le prime sono attuate esclusivamente dalle autorità italiane (Ministero dell'Interno- Pubblica Sicurezza).
I fondi destinati alla misura del RVA sono invece assegnati dal Ministero dell'Interno
- Dipartimento per le libertà Civili e l'Immigrazione, attraverso bandi annuali rivolti ad organizzazioni, associazioni,
ONG, enti locali, ecc., per l'attuazione di azioni in grado di consolidare un sistema coordinato ed integrato per la piena attuazione di questa misura che accanto ai veri e propri percorsi di Ritorno
promuovono l'informazione, la formazione e la conoscenza sul tema presso i migranti, gli attori territoriali e la cittadinanza.
Il FR 2008-2013 ha, per tutto il quinquennio, una dotazione finanziaria complessiva di circa 70 milioni di euro, integrati dal co-finanziamento del Governo Italiano e ripartiti annualmente.
Queste le azioni finanziate con il programma 2010 ed avviate da luglio 2011:
Azione 1.1.1. "Attività di studio e analisi nei principali Paesi di Origine per conoscere il contesto socio-economico e culturale di riferimento, identificare le opportunità e modalità
di integrazione"
Progetto VOLVER
Realizzato da: Associazione Tampep Onlus - TORINO
Azione 1.2.1. "Programmi di rimpatrio volontario assistito e reintegrazione nei paesi di origine per gruppi vulnerabili specifici. Prosecuzione dell'azione 2009"
Progetto PARTIR III
Realizzato da: OIM - Organizzazione Internazionale per le Migrazioni
- ROMA
Progetto ODISSEO II
Realizzato da: Ass.Virtus Italia Onlus Consorzio di Solidarietà Sociale
- ROMA
Azione 1.2.2. "Supporto alla sperimentazione di percorsi per il rientro volontario di determinate categorie di immigrati - Modulo 1 e Modulo 2"
Progetto REMPLOY
Realizzato da: OIM - Organizzazione Internazionale per le Migrazioni
- ROMA
Progetto REMIDA
Realizzato da: CEFA - Comitato Europeo per la Formazione e l'Agricoltura
- BOLOGNA
Azione 1.2.3. '”Programmi di rimpatrio volontario assistito per specifici gruppi di cittadini di Paesi terzi'”
Progetto RI.V.A.N. II (Ritorno Volontario Assistito per il Nord Africa)
Realizzato da: OIM - Organizzazione Internazionale per le Migrazioni - ROMA
Azione 3.1.2. "Consolidamento della rete di riferimento nazionale di operatori e autorità locali, nonché rafforzamento della collaborazione con le rappresentanze consolari dei Paesi
di origine in Italia. Prosecuzione dell'azione 2009"
Progetto NIRVA III
Realizzato da: AICCRE - Associazione Italiana del Consiglio dei Comuni e Regioni d'Europa
- ROMA
Azione 4.1.2. "Scambio di esperienze e formazione in materia di rimpatrio rivolta agli operatori negli sportelli immigrati, rete SPRAR, enti gestori centri di accoglienza, Enti/ONG
responsabili della accoglienza, assistenza e integrazione di cittadini di paesi terzi in possesso di un permesso di soggiorno per motivi di protezione sociale , ONG, Associazioni di immigrati"
Progetto RE - FORM II
Realizzato da: OIM - Organizzazione Internazionale per le Migrazioni - ROMA
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