Networking Italiano per i Rimpatri Volontari Assistiti


Networking Italiano per il Rimpatrio Volontario Assistito - NIRVA Fase III
Un sistema di referral nazionale per l’informazione e l’accesso alla misura

Scheda progetto in Italiano
Scheda progetto in inglese

La scelta volontaria del migrante di ritornare a vivere nel proprio Paese d’origine costituisce una delle possibili opzioni del processo migratorio ed è l’imprescindibile premessa dello strumento del Rimpatrio Volontario Assistito - RVA. Il sostegno e l'assistenza, dalla preparazione del viaggio sino all’avvio di un processo di reintegrazione socio-lavorativa nel Paese di origine, ne sono necessario corollario.

Questi i presupposti di NIRVA III- Networking Italiano per il Rimpatrio Volontario Assistito, progetto co-finanziato dall’Unione Europea con il Fondo europeo per i Rimpatri e dal Ministero dell'Interno e attuato da AICCRE, CIR, OIM e OXFAM Italia.

Il progetto, nella I fase (az. 3.1.1., FR 2008) conclusa il 30.06.10, ha promosso azioni integrate per formare e informare sul tema del Ritorno Volontario Assistito, riorganizzando in un'unica rete tutte le realtà pubbliche e private che lavorano a vario titolo a diretto contatto con i migranti e sono pertanto in grado informarli su questa opzione. Il Progetto ha:

  • avviato un network nazionale di circa 120 realtà pubbliche e private rappresentative di tutti i territori regionali per l’informazione sul tema a migranti e realtà operative e la segnalazione dei casi dei migranti interessati al progetto che attuava l’azione di RVA (progetto PARTIR a titolarità di OIM);
  • realizzato materiali e prodotti informativi sul tema rivolti ai migranti, operatori/cittadinanza e media (depliant in 10 lingue, documento di linee guida operatori e sito web www.retenirva.it; orientamenti per i media) che sono stati diffusi attraverso la rete stessa e nel contesto di sessioni informative promosse nel Consiglio Territoriale per l’Immigrazione di almeno una Prefettura per Regione;
  • promosso la cooperazione con i paesi terzi attraverso sessioni informative con Ambasciate e Consolati dei paesi terzi maggiormente coinvolti nell’attuazione della misura;

nella II fase (az. 3.1.2. FR 2009), avviata il 6.8.2010, l’intervento ha:

  • consolidato un modello di gestione della Rete NIRVA in continuità della prima fase, che ha individuato, tra gli aderenti, una Antenna/realtà di riferimento per singola Regione, per l’attuazione delle attività informative previste dal progetto sul RVA e la segnalazione dei casi di migranti interessati ad accedere all’opzione;
  • sperimentato una modalità di comunicazione a distanza tra gli aderenti attraverso una rete intranet che ha consentito la segnalazione on line dei casi (Rete Informativa Ritorno – RIR);
  • integrato le azioni di promozione della cooperazione con i Paesi terzi, con un work shop in un paese terzo volto a far emergere un modello di reintegrazione nell’ambito dei percorsi di RVA.

In continuità con il lavoro svolto dal 2009 nelle precedenti  fasi, l’intervento nella III fase è finalizzato a:

  • consolidare la Rete NIRVA quale  sistema di referral italiano sul RVA in grado di promuovere su tutto il territorio nazionale:
    • una più ampia conoscenza dello strumento del RVA, rafforzando le capacità degli attori territoriali di attivare la misura a favore dei migranti attraverso procedure definite;
    • un servizio di informazione, orientamento e consulenza diretto ai migranti;
  • rafforzare le attività di cooperazione con i paesi terzi maggiormente coinvolti nel RVA per agevolare i percorsi di rimpatrio e i progetti di reintegrazione sia in Italia che nei paesi di origine. Verranno realizzate azioni sperimentali in Ecuador, Marocco e Macedonia

 

I DESTINATARI del progetto sono dunque:

In Italia

  • le realtà pubbliche e private coinvolte, nella Rete NIRVA e quelle potenzialmente interessate ad aderirvi;                             
  • i migranti interessati ad accedere all’opzione.

Nei Paesi individuati per le azioni pilota

  • interlocutori e reti interistituzionali da coinvolgere direttamente nella realizzazione dei progetti di reintegrazione dei migranti.

Chi sono i migranti che possono accedere alla misura del RVA:

    • Richiedenti protezione internazionale;
    • Richiedenti protezione internazionale con diniego, entro i 15/30 giorni dal ricevimento del diniego o successivamente alla presentazione del ricorso;
    • Cittadini di paesi terzi che beneficiano di forme di protezione internazionale: rifugiati e titolari di protezione sussidiaria;
    • Cittadini di paesi terzi con permesso di soggiorno per motivi umanitari;
    • Vittime di tratta (art. 18 del D.lgs n. 286/98) e casi assimilabili (art.13 D.lgs 228/2003);
    • Cittadini di paesi terzi che vivono in Italia in situazione di estrema vulnerabilità e grave disagio  (disabili, donne sole con bambini, anziani, persone con gravi problemi di salute fisica e/o mentale, senza fissa dimora);
    • Cittadini di paesi terzi che non soddisfano o non soddisfano più le condizioni di ingresso e/o soggiorno in uno Stato membro (o che non soddisfano più le condizioni per il rinnovo del permesso di soggiorno ai fini della permanenza sul territorio italiano).

Dal programma sono esclusi:
a)   i cittadini comunitari;
b) i titolari di permesso di soggiorno CE per soggiornanti di lungo periodo (carta di soggiorno)
c) stranieri che hanno ricevuto un decreto di espulsione.

È importante sottolineare che tutte le persone che beneficiano dei programmi di RVA rinunciano al loro status e al loro permesso di soggiorno.

 

Le AZIONI previste sono:

  • Azioni di consolidamento, gestione e animazione della Rete NIRVAattraverso:
    • il radicamento territoriale della Rete;                
    • aggiornamento e gestione della Rete Informativa Ritorno, rete intranet istituita per: supportare il dialogo a distanza e lo scambio di informazioni tra i componenti della rete; monitorare andamento e risultato delle attività; segnalare on-line i casi dei migranti interessati agli Enti attuatori dei due progetti di RVA attivi in Italia.
  • Azioni formative e informative, attraverso:
    • un corso di formazione per gli operatori delle Antenne regionali individuate;
    • 21 sessioni informative a livello regionale rivolte agli Aderenti alla rete e ai diversi attori chiave interessati al tema, realizzate dalle Antenne regionali e dagli Aderenti alla Rete;;
    • attività di informazione rivolte alla cittadinanza e ai migranti promosse dai singoli Aderenti alla Rete;
    • servizio di help desk, telefonico per migranti e attori interistituzionali.
       
  • Cooperazione con i Paesi di origine
    • in Italia: realizzazione di un incontro con le Ambasciate dei paesi di origine maggiormente coinvolti nel RVA e sessioni informative con i rispettivi Consolati presenti a livello regionale ;
    • in Ecuador, Marocco, Macedonia verranno individuati soggetti pubblici e privati in grado di svolgere un ruolo strategico nel processo di reintegrazione. Queste realtà  saranno coinvolte in una sessione informativa volta a far emergere procedure e modelli per un’efficace reintegrazione dei  migranti ritornanti;
    • un workshop internazionale finale per favorire il collegamento tra i referenti della rete nazionale e gli interlocutori/reti individuati nei tre Paesi terzi.
  • Comunicazione e disseminazione dei risultati attraverso: conferenze stampa, comunicati, newsletter e l’aggiornamento del sito web.

 

La RETE NIRVA
Sistema di riferimento italiano per l’informazione e l’accesso alla misura del RVA

Da chi è composta:

  • Staff di lavoro nazionale
     
  • 20 ANTENNE REGIONALI

Snodi regionali della Rete NIRVA per la gestione delle attività previste a livello territoriale ed il sostegno alle attività degli Aderenti alla Rete.

  • ADERENTI in tutte le Regioni

Punti di riferimento informativo sul RVA per il territorio di appartenenza, che operano in sinergia con l’Antenna regionale, quali:

ADERENTI – PUNTI INFORMATIVI
Per la promozione di attività di sensibilizzazione sul tema nonché di orientamento e accompagnamento dei migranti alla scelta e all’accesso all’opzione attraverso le parallele azioni finanziate dal FR;

ADERENTI – PUNTI di SENSIBILIZZAZIONE
Per la promozione di attività di informazione e sensibilizzazione  del territorio sull’opzione rivolte ad attori locali e cittadinanza, a supporto dell’attività informativa ai migranti svolta dai Punti Informativi.

Cosa offre e come vi si aderisce:
L’adesione non comporta impegno di spesa, ma dà l’opportunità di essere parte di una Rete nazionale in grado di sostenere gli aderenti nel contatto con i migranti del loro territorio potenzialmente interessati all’opzione e le azioni che in Italia la attuano.

L’adesione si attua attraverso la sottoscrizione di una lettera di adesione il cui fac-simile è disponibile alla sezione “rete NIRVA”.

 

Info:
Help Desk Ritorno   06.69941477

Dalle ore 9.30 alle ore 13.30
Dal lunedì al venerdì 




Progetto NIRVA - Networking Italiano per i Rimpatri Volontari Assistiti – Fase III
Progetto co-finanziato da: Fondo Europeo per i Rimpatri 2008-2013, Annualità 2010 azione 3.1.2.
Autorità responsabile: Ministero dell´Interno, Dipartimento per le Libertà Civili e l´Immigrazione, Direzione Centrale dei Servizi Civili per l´immigrazione e l´Asilo
Convenzione di sovvenzione n° 2010/FR/PROG-4586, CUP J85C11000660006
Capofila: Partner: