Networking Italiano per i Rimpatri Volontari Assistiti


Il Ritorno Volontario Assistito, cos´è?

RVA, cos’è
Come si attua il RVA in Italia
    Il Progetto PARTIR III
    Il Progetto ODISSEO II
    Il Progetto RI.V.A.N II
    Il Progetto REMPLOY
    Il Progetto REMIDA
Come si segnala un caso

 

RVA, cos’è

Il Ritorno Volontario Assistito, conosciuto anche con l´acronimo RVA è la possibilità di ritorno, che include un aiuto logistico e finanziario, offerta ai migranti che non possono o non vogliono restare nel Paese ospitante e che desiderano, in modo volontario e spontaneo, ritornare nel proprio Paese d´origine. La misura assicura che il percorso di ritorno venga realizzato nel rispetto della dignità e della sicurezza del migrante.

Realizzati in Italia sin dal 1991, i programmi di Ritorno Volontario hanno sostenuto nel corso degli anni centinaia di migranti. La dinamica di svolgimento di questi programmi prevede vari momenti: la segnalazione e la valutazione del caso, l´elaborazione di un progetto individuale di reinserimento socio lavorativo nel Paesi di origine, che tenga conto delle capacità e delle aspettative del migrante, il sostegno alla realizzazione di questo piano nel Paese di origine.

I programmi di Ritorno Volontario Assistito vengono realizzati su base individuale e sono sempre in risposta a una richiesta volontaria del migrante.


Come si attua il RVA in Italia

Attualmente in Italia si realizzano vari programmi di ritorno volontario assistito RVA approvati con la terza annualità del Fondo europeo Rimpatri (FR) di seguito elencati.

Il Progetto PARTIR III

I DESTINATARI

Il programma è rivolto alle seguenti categorie di migranti:

    • Richiedenti protezione internazionale;
    • Richiedenti protezione internazionale con diniego, entro i 15/30 giorni dal ricevimento del diniego o successivamente alla presentazione del ricorso;
    • Cittadini di paesi terzi che beneficiano di forme di protezione internazionale: rifugiati e titolari di protezione sussidiaria;
    • Cittadini di paesi terzi con permesso di soggiorno per motivi umanitari;
    • Vittime di tratta (art. 18 del D.lgs n. 286/98) e casi assimilabili (art.13 D.lgs 228/2003);
    • Cittadini di paesi terzi che vivono in Italia in situazione di estrema vulnerabilità e grave disagio  (disabili, donne sole con bambini, anziani, persone con gravi problemi di salute fisica e/o mentale, senza fissa dimora);
    • Cittadini di paesi terzi che non soddisfano o non soddisfano più le condizioni di ingresso e/o soggiorno in uno Stato membro (o che non soddisfano più le condizioni per il rinnovo del permesso di soggiorno ai fini della permanenza sul territorio italiano).

Dal programma sono esclusi:
a)   i cittadini comunitari;
b) i titolari di permesso di soggiorno CE per soggiornanti di lungo periodo (carta di soggiorno)
c) stranieri che hanno ricevuto un decreto di espulsione.

È importante sottolineare che tutte le persone che beneficiano dei programmi di RVA rinunciano al loro status e al loro permesso di soggiorno.


COSA OFFRE IL PROGRAMMA

Il programma permette il ritorno in patria in condizioni di sicurezza e dignità di immigrati presenti in Italia che ne facciano espressa richiesta, contribuendo altresì alla realizzazione di piani di reintegrazione individuale per il loro  reinserimento nel paese di origine. Sono previsti fino a 200 percorsi di RVA per cittadini extracomunitari singoli o nuclei familiari.

Il programma garantisce:
- servizio di counselling individuale ed orientamento al ritorno;
- organizzazione del trasferimento, attraverso un servizio di biglietteria e logistica;
- assistenza al rilascio dei documenti di viaggio presso i rispettivi consolati dei paesi di origine degli interessati;
- copertura delle spese di vitto e alloggio a Roma per gli interessati che provengono da altre provincie italiane, il giorno prima della partenza, se necessario;
- assistenza aeroportuale alla partenza dall’Italia, nell’eventuale paese di transito e all’arrivo in patria a cura degli uffici OIM in Italia e all’estero;
- erogazione di una indennità di prima sistemazione pari a € 400,00 da corrispondere a tutti i beneficiari del ritorno volontario assistito prima della  partenza (intesa per ciascun componente del nucleo familiare);
- assistenza e il counselling alla realizzazione di piani individuali di reintegrazione, da valutare caso per caso a seconda dei bisogni dei migranti e del loro grado di vulnerabilità,  in stretta  collaborazione con gli uffici OIM nei paesi di origine degli interessati;

PIANO DI REINTEGRAZIONE

Il programma prevede anche un supporto per la realizzazione di piani di reintegrazione socio-economica in patria. Attraverso colloqui individuali con i beneficiari, mirati ad accertare la fattibilità del rientro. L’OIM, sulla base di una valutazione caso per caso del migrante e del progetto di reintegrazione, può fornire un contributo, sotto forma di beni e/o servizi e fino ad un massimo di 1100 euro, utile a rendere sostenibile il rientro nel paese di origine. L’entità del contributo sarà stabilita a seconda dei bisogni dell’interessato e del grado di vulnerabilità, in stretto coordinamento con gli uffici OIM nei paesi di origine. Tali uffici OIM hanno altresì il compito di assistere i beneficiari all’arrivo, predisporre l’accoglienza iniziale e seguirli nella realizzazione e gestione del loro progetto individuale di reinserimento socio-lavorativo.
La richiesta di accesso al programma si formula al progetto PARTIR III attraverso la compilazione ed invio della seguente documentazione:

Scheda di segnalazione
Da compilare a cura del referente dell´Ente/Organizzazione aderente alla Rete NIRVA e/o operatore di contatto con l´immigrato avente diritto ad accedere all´opzione RVA
Il  documento è diviso in tre sezioni: la prima sezione raccoglie i dati dell´associazione che segnala il caso, le informazioni personali del richiedente e un riassunto della storia migratoria dello stesso; la seconda sezione è dedicata al programma di reintegrazione nel paese di origine; la terza e l´ultima sezione invece va compilata solo per i casi medici.
Si ricorda che tutte le informazioni richieste nella scheda sono molto importanti e decisive per la definizione di un programma di ritorno e di reintegrazione che risponda alle esigenze individuali dei beneficiari.

Dichiarazione di ritorno volontario
Il documento va compilato con i dati del richiedente, che dovrà apporre la propria firma.

Scheda progetto reintegrazione
In questo documento dovrà essere costruito con il migrante una bozza di il piano di reintegrazione socio-economica da realizzare una volta tornato in patria ed è volto ad un reinserimento sostenibile del migrante stesso e delle sua famiglia nel Paese di origine.
I documenti sopra richiesti, corredati da copie di altre documentazione relativa al caso (documento di identità, permesso di soggiorno anche se scaduto, certificazione medica, relazione assistenti sociali, ecc.), vengono inviati on line dagli Aderenti alla Rete NIRVA al progetto PARTIR III attraverso la “Rete Informativa Ritorno”.

Per approfondimenti si rimanda alla scheda di progetto



Il Progetto ODISSEO II

I DESTINATARI

Il progetto è rivolto a 20 cittadini albanesi, ex-minori non accompagnati e giovani adulti,di età compresa tra i18 ai 34 anni presenti sul territorio italiano, che non rispettino più le condizioni per il rinnovo del permesso di soggiorno e che intendano volontariamente rientrare nel proprio Paese.
 

COSA OFFRE IL PROGRAMMA

Il progetto ODISSEO II ha come obiettivo la realizzazione di 20 RVA che garantiscano, oltre al biglietto aereo, l’accompagnamento e l’accoglienza in Albania, l’attivazione di microprogetti individuali di reinserimento sociale, formativo, lavorativo e abitativo.
Questi microprogetti saranno:

  1. condivisi e concordati con l’utente e la sua famiglia;
  2. pianificati in base alle relative abilità, propensioni, interessi e possibilità;
  3. calibrati seguendo le offerte del territorio d’origine, presso il quale si svolgerà un’indagine preliminare basata sul profilo del beneficiario;
  4. monitorati da un’equipe multidisciplinare, che avrà il compito di realizzare operativamente e coordinare l’intero ciclo progettuale, sostenere il giovane nel risolvere difficoltà di natura relazionale, burocratica ed economica e svolgere attività di tutoraggio individuale.


IL PIANO DI REINTEGRAZIONE

I microprogetti individuali di reintegrazione non sono standardizzati ma disegnati, insieme all’utente, intorno al suo profilo, alle sue necessità e alle sue esigenze.

L’Associazione ha già accordi sul territorio albanese con numerosi centri di formazione professionale, scuole, università ed aziende, anche italiane, presso cui i giovani potranno essere inseriti. Tuttavia è già possibile prevedere, in alternativa al lavoro dipendente, possibilità di sostegno ed incentivo al lavoro autonomo o, quando è più opportuno, il sostegno ad un'attività familiare.

Sulla base di una valutazione caso per caso della situazione di vulnerabilità del migrante e del progetto di reintegrazione, da realizzarsi prima della partenza, l’Associazione può fornire un contributo, che sarà erogato in Albania, sotto forma di beni e/o servizi, fino ad un massimo di € 2.000,00, comprensivo del contributo allogiativo di max € 200 utile a rendere sostenibile il rientro.

La richiesta di accesso al progetto ODISSEO II si formula attraverso la compilazione ed invio della seguente documentazione:

Scheda di manifestazione di interesse
Da compilare direttamente dal diretto interessato con l’ausilio e l’orientamento dell’operatore dell’ente facente parte della Rete Nirva. Il documento è molto generale ed è, come dice il nome stesso, una manifestazione di interesse non vincolante.
La volontà dell’Associazione è quella di incontrare personalmente tutti i possibili beneficiari che si mostrino interessati ed informarli, fin nei dettagli, delle procedure e delle opportunità offerte dal progetto, lasciando loro la possibilità di riflettere e decidere con calma se aderire o meno.
Di fondamentale importanza, nella compilazione della scheda, sono i campi evidenziati con l’asterisco ed in particolare il recapito telefonico presso il quale l’interessato sarà ricontattato al fine di fissare un appuntamento.
Il documento verrà inviato on line dagli Aderenti alla Rete NIRVA al progetto ODISSEO II attraverso la “Rete Informativa Ritorno”.


Per approfondimenti si rimanda alla scheda di progetto

Il Progetto RI.V.A.N II

I DESTINATARI

I destinatari ultimi del progetto RI.V.A.N sono i migranti nordafricani presenti in Italia e appartenenti alle categorie indicate nell’art. 7 della Decisione CE 2007/575 :

    • Richiedenti asilo rinunciatari;
    • Richiedenti asilo denegati, entro i 15/30 giorni dal ricevimento del diniego;
    • Richiedenti asilo denegati che hanno presentato ricorso;
    • Stranieri con permesso di soggiorno per protezione sussidiaria o per motivi umanitari che rinunciano al titolo;
    • - cittadini di paesi terzi che non soddisfano più le condizioni per il rinnovo del permesso di soggiorno ai fini della permanenza sul territorio italiano;

Dal programma sono esclusi:
immigrati che hanno ricevuto un decreto di espulsione.

COSA OFFRE IL PROGRAMMA

L’azione offre la possibilità di assistere 110 migranti provenienti dai paesi nordafricani e recentemente arrivati in Italia a seguito della crisi nei paesi del Nord Africa. Inoltre, il Programma garantisce l’erogazione di una indennità di prima sistemazione pari a € 200 da corrispondere a tutti i beneficiari del ritorno volontario prima della partenza.

IL PIANO DI REINTEGRAZIONE

Non è previsto alcun piano di reintegrazione

Per approfondimenti si rimanda alla scheda di progetto


Il Progetto REMPLOY

Il progetto prevede un’ assistenza integrata in favore di 100 lavoratori immigrati residenti in 4 regioni del Nord Italia - Lombardia, Piemonte, Veneto, Emilia-Romagna - che intendono ritornare volontariamente in patria e realizzare piani di reinserimento socio-economico nel paese di origine.

I DESTINATARI

Il programma è rivolto esclusivamente a:
100 lavoratori immigrati in possesso di permesso di soggiorno per attesa occupazione, senza possibilità di rinnovarlo e a rischio di irregolarità;

Dal programma sono esclusi:
a) i cittadini comunitari;
b) immigrati che hanno ricevuto un decreto di espulsione.


COSA OFFRE IL PROGRAMMA

il progetto garantisce:
- un servizio di counselling individuale ed orientamento al ritorno;
- un servizio di consulenza tecnica personalizzata per l’inclusione in percorsi locali di formazione e riqualificazione  professionale nel settore di competenza dell’immigrato o in settori propedeutici per il suo reinserimento;
- l’organizzazione del trasferimento, attraverso un servizio di biglietteria e logistica dedicato,  e copertura delle spese di viaggio aereo fino alla destinazione finale, per l’immigrato e la sua famiglia;
- l’assistenza al rilascio dei documenti di viaggio (passaporto, lasciapassare, ecc.) presso i rispettivi consolati dei paesi di origine dell’immigrato;
- la copertura delle spese di vitto e alloggio a Roma (se necessario) per gli immigrati residenti in altre provincie italiane, il giorno prima della partenza;
- l’assistenza logistica presso gli aeroporti di partenza in Italia, nell’eventuale paese di transito e all’arrivo in patria, a cura degli uffici OIM in Italia e nei paesi di origine;
- l’erogazione di una indennità di prima sistemazione pari a € 400 da corrispondere a ciascun lavoratore immigrato beneficiario del programma di ritorno volontario, (incluso per ciascun componente del nucleo familiare);


IL PIANO DI REINTEGRAZIONE

La particolarità del Progetto consiste nel sostegno tecnico-finanziario per la realizzazione di piani di reintegrazione socio-economica in patria, tramite un servizio di consulenza tecnica personalizzata pre-partenza per l’elaborazione di progetti microimprenditoriali e relativo studio di fattibilità, con particolare attenzione alla sostenibilità degli stessi e alla possibile ricaduta sociale nell’area di provenienza. L’Ente titolare del progetto, l'OIM, sulla base di una valutazione caso per caso della situazione di vulnerabilità del migrante e del progetto di reintegrazione da realizzarsi prima della partenza, può fornire un contributo, sotto forma di beni e/o servizi del valore dai € 1.100,00 a € 3.000,00, che verrà erogato dall'OIM stesso nel paese di origine.

Per approfondimenti si rimanda alla scheda di progetto

Il Progetto REMIDA

I DESTINATARI

Cittadini marocchini residenti in modo regolare in Italia con permesso in scadenza o in attesa occupazione. Si includono anche quei cittadini marocchini che vivono condizioni di vulnerabilità specifiche.

COSA OFFRE IL PROGRAMMA

Il programma REMIDA, avvalendosi degli sportelli regionali dei partner di progetto (Overseas sulla provincia di Modena, Coop. Attività Sociali su Bologna, DiaLogos su Forlì e l’ASP su Cesena) offre a quei cittadini marocchini che intendano intraprendere un processo di RVA un percorso di informazione, mediazione culturale, counselling psicologico e, da ultimo, formazione professionale qualificata e personalizzata, che aiuti il rimpatriando ad inserirsi in maniera ottimale nel paese di origine, valorizzando le sue competenze e la formazione pregressa.
Il progetto REMIDA si fa, altresì, carico delle spese di viaggio (volo aereo) e di trasporto di bagagli ed oggetti personali dei beneficiari.
 

IL PIANO DI REINTEGRAZIONE

Il piano di reintegrazione di REMIDA verrà costruito valorizzando la lunga e radicata presenza del CEFA in Marocco e la conoscenza del contesto nazionale ed, in particolare, delle zone di origine dei migranti presenti sul territorio emiliano-romagnolo che il personale espatriato ha acquisto negli anni.
Il titolare dell'azione, sulla base di una valutazione caso per caso della situazione di vulnerabilità del migrante e del progetto di reintegrazione da realizzarsi prima della partenza, può fornire un contributo medio di € 1.000, che potrà variare a seconda del piano di rientro concordato (lavoratore autonomo o dipendente, rimpatrio singolo o di nucleo familiare, ecc). Tale eventuale importo sarà erogato in Marocco, sotto forma di beni e/o servizi utili a rendere sostenibile il rientro.
I rimpatriati verranno accolti dal personale CEFA e condotti nei villaggi di origine. Una volta giunti a destinazione, verranno seguiti costantemente al fine di agevolare il reinserimento lavorativo e sociale del migrante e della sua famiglia.
Il personale CEFA accompagnerà i rimpatriati nel processo di inserimento lavorativo. Nel caso di lavoratori dipendenti,  i migranti verranno aiutati a trovare un lavoro, grazie ad accordi precedentemente presi tra il CEFA e diverse realtà aziendali italiane e marocchine,.
Per coloro che decideranno di intraprendere un  percorso di lavoro autonomo, il progetto coadiuverà i beneficiari nella costituzione di  piccole aziende o cooperative: metterà in contatto  professionalità ed ambizioni simili emerse dal gruppo dei rimpatriati, offrirà un contributo per lo start up delle attività, completerà in loco la formazione ricevuta in Italia, faciliterà la reintegrazione dei beneficiari che lo necessiteranno attraverso contributi minimi per le spese ordinarie.
Nel caso si minori al seguito, il progetto favorirà il loro inserimento scolastico ed affiancherà anche le mamme nel processo di reintegrazione sociale.

Per approfondimenti si rimanda alla scheda di progetto

COME SI SEGNALA UN CASO

Per segnalare il caso di un migrante interessato ad accedere all’opzione del Rimpatrio Volontario Assistito contatta l’Help Desk Ritorno 06.69941471 o rivolgiti direttamente al punto della Rete NIRVA più vicino.

L’operatore della Rete provvederà ad informare il migrante sulle opportunità offerte dall’opzione ed orientarlo nella scelta, in collegamento con lo staff dei progetti che attuano l’opzione.

Se il migrante maturerà la scelta di accedere all’opzione, verrà aiutato a compilare e predisporre la documentazione necessaria per la richiesta.

La segnalazione verrà realizzata direttamente dalla realtà aderente alla Rete NIRVA, con l’invio on line della documentazione richiesta al progetto attraverso la


Rete Informativa Ritorno – sezione segnala un caso

Al Progetto PARTIR III
- Scheda di segnalazione;
- Dichiarazione di ritorno volontario;
- Scheda progetto reintegrazione

Al Progetto ODISSEO II
- Scheda di manifestazione di interesse

Al Progetto RI.V.A.N. II
- Dichiarazione del migrante
- Scheda di segnalazione del caso 

Al Progetto REMPLOY
- Scheda di segnalazione REMPLOY
- Dichiarazione di ritorno volontario REMPLOY
- Scheda progetto reintegrazione REMPLOY


Al Progetto REMIDA
- Dichiarazione di RVA REMIDA
- Scheda manifestazione di interesse REMIDA




Progetto NIRVA - Networking Italiano per i Rimpatri Volontari Assistiti – Fase III
Progetto co-finanziato da: Fondo Europeo per i Rimpatri 2008-2013, Annualità 2010 azione 3.1.2.
Autorità responsabile: Ministero dell´Interno, Dipartimento per le Libertà Civili e l´Immigrazione, Direzione Centrale dei Servizi Civili per l´immigrazione e l´Asilo
Convenzione di sovvenzione n° 2010/FR/PROG-4586, CUP J85C11000660006
Capofila: Partner: